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I Geni – Guida Completa

Aggionato: 27/11/2023

Pubblicato: 26/11/2023

I geni sono unità fondamentali della genetica e giocano un ruolo cruciale nella determinazione delle caratteristiche fisiche e funzionali di tutti gli organismi viventi. Essi sono parte integrante del DNA e hanno funzioni complesse e diverse.

Bambino che modifica un gene nel DNA

Geni: Unità Base dell’Ereditarietà

  • Definizione: Un gene è una sequenza specifica di nucleotidi nel DNA che codifica per una proteina o per una molecola di RNA con una funzione specifica. I geni sono le unità base dell’ereditarietà, trasferendo informazioni genetiche da una generazione all’altra.
  • Funzione: Ogni gene ha una posizione specifica su un cromosoma e dirige la formazione di proteine, che a loro volta determinano le caratteristiche fisiche, metaboliche e comportamentali di un organismo.
  • Varietà: Anche se tutti gli individui di una specie condividono un insieme simile di geni, la specifica sequenza di nucleotidi può variare, contribuendo alla diversità genetica.

Alleli: Diverse Forme di un Gene

  • Definizione: Gli alleli sono versioni diverse dello stesso gene. Mentre un gene occupa una specifica posizione su un cromosoma, gli alleli sono le variazioni di quel gene che possono esistere in quella posizione.
  • Esempi: Per esempio, un gene che determina il colore degli occhi può avere alleli diversi per il colore blu, verde, marrone, etc.
  • Ereditarietà: Ogni individuo eredita due alleli per ogni gene, uno da ciascun genitore. Questi alleli possono essere identici (omozigoti) o diversi (eterozigoti).

Dominanza e Recessione

  • Alleli Dominanti e Recessivi: In molti casi, un allele può essere dominante sull’altro. Ciò significa che se l’allele dominante è presente, determinerà la caratteristica, indipendentemente dall’altro allele. Gli alleli recessivi, d’altra parte, influenzano la caratteristica solo se presenti in coppia.
  • Esempi: Nel caso del colore degli occhi, l’allele per il colore marrone è spesso dominante rispetto a quello per il colore blu.

Esoni ed Introni

Gli esoni e gli introni sono due tipi di sequenze nel DNA, con funzioni e caratteristiche distinte.

Esone

  • Definizione: Un esone è una sequenza di DNA che codifica per una parte di una proteina. Quando il gene viene trascritto in RNA messaggero (mRNA), gli esoni sono le parti del trascritto che rimangono dopo che il processo di splicing ha rimosso gli introni.
  • Funzione: Gli esoni contengono le informazioni effettive utilizzate per costruire proteine. Durante la sintesi proteica, il mRNA con esoni viene tradotto nei ribosomi in una catena di amminoacidi, che poi si piega per formare una proteina funzionale.
  • Splicing Alternativo: Un aspetto importante degli esoni è lo splicing alternativo. Questo processo permette a un singolo gene di produrre diverse proteine, assemblando gli esoni in modi diversi per creare diverse varianti di mRNA.

Introne

  • Definizione: Gli introni sono segmenti di DNA all’interno di un gene che non codificano per proteine. Durante la trascrizione, l’intero gene (esoni e introni) viene inizialmente copiato in una molecola di RNA pre-messaggero (pre-mRNA), ma gli introni vengono poi rimossi dal pre-mRNA in un processo chiamato splicing.
  • Funzione: Gli introni possono sembrare “DNA spazzatura” a prima vista, ma in realtà possono avere molteplici funzioni. Possono contenere elementi regolatori che influenzano l’espressione genica, possono partecipare allo splicing alternativo e possono avere ruoli nell’evoluzione genomica.
  • Splicing: Il processo di rimozione degli introni dal pre-mRNA è fondamentale per formare un mRNA maturo che può essere tradotto in proteina. Lo splicing è un processo complesso e altamente regolato.

Importanza di Esone e Introne

  • Regolazione Genica: La presenza di esoni e introni consente una regolazione sofisticata dell’espressione genica. Lo splicing alternativo, in particolare, aggiunge un livello di complessità, permettendo a un singolo gene di produrre diverse varianti di proteine.
  • Evoluzione e Diversità: Gli introni possono giocare un ruolo nell’evoluzione genomica, fornendo siti per ricombinazioni e mutazioni che possono creare nuove funzioni geniche.
  • Studio delle Malattie: Alcune malattie genetiche sono causate da mutazioni che influenzano lo splicing, sia negli esoni che negli introni. Comprendere questi processi è cruciale per lo sviluppo di terapie geniche.

Geni strutturali vs Geni Regolatori

I geni strutturali e i geni regolatori sono due categorie fondamentali di geni che svolgono ruoli distinti ma complementari nella funzione e nell’espressione genetica. La loro interazione è essenziale per il corretto sviluppo e funzionamento di un organismo. Ecco una panoramica dettagliata di queste due categorie di geni:

Geni Strutturali

  • Definizione: I geni strutturali codificano per le proteine che svolgono funzioni dirette all’interno della cellula. Queste proteine possono essere enzimi, componenti strutturali delle cellule, recettori, ecc.
  • Esempi: Un esempio classico è il gene che codifica per l’insulina, un ormone necessario per la regolazione del glucosio nel sangue. Un altro esempio è il gene che produce l’emoglobina, la proteina nei globuli rossi che trasporta ossigeno.
  • Funzione: Questi geni sono responsabili della creazione di prodotti che svolgono attività metaboliche, strutturali, o altre funzioni essenziali all’interno di una cellula o di un organismo.

Geni Regolatori

  • Definizione: I geni regolatori controllano l’espressione di altri geni. Essi determinano quando, dove e in che misura i geni strutturali (e altri tipi di geni) dovrebbero essere attivati o disattivati.
  • Esempi: I fattori di trascrizione, che si legano a specifiche sequenze di DNA per promuovere o inibire la trascrizione di geni bersaglio, sono prodotti dai geni regolatori.
  • Funzione: Questi geni sono cruciali per la regolazione dello sviluppo, la differenziazione cellulare, e la risposta a stimoli ambientali e interni. Essi garantiscono che i geni strutturali vengano espressi al momento giusto, nel posto giusto, e nelle quantità appropriate.

Genotipo e Fenotipo: Espressione dei Geni

Il genotipo si riferisce all’insieme completo di geni di un individuo, mentre il fenotipo descrive le caratteristiche fisicamente osservabili, risultanti dall’interazione del genotipo con l’ambiente. La sintesi delle proteine, un processo vitale, avviene attraverso la trascrizione del DNA in RNA messaggero (mRNA) e la sua traduzione nei ribosomi per formare proteine.

Cromosomi e Geni

Un cromosoma è una lunga catena di DNA avvolta attorno a proteine speciali chiamate istoni. Questa struttura consente di organizzare e proteggere il materiale genetico e di gestirne la complessa regolazione. Ogni cromosoma contiene un unico e lungo filamento di DNA, che contiene molteplici geni.

I cromosomi e i geni sono intimamente correlati nella genetica, con i cromosomi che fungono da vettori per i geni all’interno delle cellule. Questa relazione è fondamentale per comprendere come l’informazione genetica sia organizzata, conservata e trasmessa nelle cellule viventi. Ecco un’esplorazione dettagliata di questa relazione:

Organizzazione dei Geni sui Cromosomi

Geni sui cromosomi: locus loci
  • Localizzazione dei Geni: I geni sono disposti linearmente lungo il cromosoma. Ogni gene ha una posizione specifica, o locus, su un particolare cromosoma.
  • Numero di Geni per Cromosoma: Il numero di geni presenti su un cromosoma varia ampiamente. Alcuni cromosomi possono contenere migliaia di geni, mentre altri ne hanno meno.

Replicazione e Mutazioni: Cambiamenti nel DNA

La replicazione è il processo di copiatura del DNA, essenziale per la divisione cellulare. Durante questo processo, possono verificarsi mutazioni, cambiamenti casuali nel DNA che possono avere impatti significativi. Alcune mutazioni sono responsabili di anomalie genetiche come la Sindrome di Down o la Sindrome di Turner.

Evoluzione e Selezione Naturale

La genetica è fondamentale per comprendere l’evoluzione e la selezione naturale. Le variazioni genetiche, alcune delle quali si manifestano come anomalie cromosomiche, possono portare vantaggi evolutivi o svantaggi, influenzando la sopravvivenza e la riproduzione.

Ereditarietà dei Geni

I geni vengono ereditati dai genitori, con ogni individuo ricevente una combinazione unica di geni che determinano aspetti come l’aspetto fisico, la suscettibilità a certe malattie e anche alcuni comportamenti.

Le Leggi di Mendel sull’Ereditarietà

La comprensione moderna dell’ereditarietà genetica ha le sue radici nelle scoperte di Gregor Mendel, un monaco austriaco del XIX secolo, il cui lavoro con le piante di pisello ha portato alla formulazione delle fondamentali leggi dell’ereditarietà genetica. Le sue scoperte, conosciute come le Leggi di Mendel, includono: legge della dominanaza, legge della segregazione e legge dell’assortimento indipendente.

Per approfondire le leggi di Mendel leggi la nostra risorsa specifica.

La Tecnologia e il Futuro della Genetica

Con l’avanzamento tecnologico, la comprensione e la manipolazione dei geni sono diventate più accessibili. Studi sul RNA antisenso e sulle terapie geniche stanno aprendo nuove frontiere nel trattamento di malattie. Allo stesso tempo, ci sono dibattiti etici riguardanti la modifica del genoma umano e le implicazioni a lungo termine di tali interventi.

In conclusione, la genetica è un campo che continua a espandersi e a sorprendere, con implicazioni che vanno dalla medicina alla biodiversità. La sua comprensione è cruciale per affrontare le sfide sanitarie e ambientali attuali e future.


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Fonti

  1. Bruno Migliorini et al.Scheda sul lemma “gene”, in Dizionario d’ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. Pearson H, Genetics: what is a gene?, in Nature, vol. 441, n. 7092, 2006, pp. 398–401
  3. Elizabeth Pennisi, DNA Study Forces Rethink of What It Means to Be a Gene, in Science, vol. 316, n. 5831, 2007, pp. 1556–1557.
  4. Gerstein MB, Bruce C, Rozowsky JS, Zheng D, Du J, Korbel JO, Emanuelsson O, Zhang ZD, Weissman S, Snyder M, What is a gene, post-ENCODE? History and updated definition, in Genome Research, vol. 17, n. 6, 2007, pp. 669–681
  5. Vries, H. de (1889) Intracellular Pangenesis (“pangen” definition on page 7 and 40 of this 1910 translation in English)
  6. Darwin C. (1868). Animals and Plants under Domestication (1868).

Slide sui geni

Qui puoi trovare delle slide sui geni realizzate da Immersimed